Villa Negrar
Immersa nel paesaggio collinare della Valpolicella Classica, questa dimora storica settecentesca è inserita in un ampio parco di ulivi, vigneti e alberi secolari. La fotografia racconta il dialogo tra architettura rurale, intervento contemporaneo e contesto naturale, valorizzando l’equilibrio tra memoria storica e comfort attuale.
Gli spazi principali — sale di rappresentanza, ambienti dedicati alla convivialità e alla degustazione, suite distribuite su più livelli — sono documentati attraverso immagini che mettono in evidenza materiali, proporzioni e atmosfere. La presenza di una dépendance contemporanea, delle aree wellness e degli spazi esterni amplia la narrazione di una proprietà pensata come sistema unitario, tra residenza privata e ospitalità di alto livello.
Un progetto complesso e stratificato, raccontato con uno sguardo fotografico attento alla relazione tra architettura, paesaggio e uso dello spazio.















