Architetti Alessandri, Brescia
All’interno di un palazzo di inizio Novecento, questo progetto racconta la trasformazione di un ex panificio di famiglia in un’abitazione contemporanea. Un luogo carico di memoria, riportato a nuova vita attraverso un intervento che conserva il legame con il passato e lo traduce in spazi domestici luminosi e funzionali.
La fotografia restituisce il cambio di identità del piano terra: dagli ambienti produttivi a una casa accogliente, articolata e pensata per la vita quotidiana di una famiglia. La zona giorno si sviluppa in modo fluido, con una cucina abitabile separata e un soggiorno ampio, affiancato da uno studio discreto e chiudibile. Questo spazio, affacciato sul living e schermato da grandi porte scorrevoli rivestite in carta da parati, crea un equilibrio visivo tra apertura e intimità.
Materiali, colori e superfici dialogano con la storia dell’edificio: la cucina chiara mette in risalto il tavolo in legno scuro, mentre i bagni raccontano due identità diverse. Il principale richiama un’eleganza leggermente retrò, valorizzata da un mobile antico di famiglia restaurato e reinterpretato; il secondo bagno, più essenziale e deciso, gioca su tonalità maschili e contrasti materici.
La zona notte e gli spazi di servizio si integrano con discrezione, grazie a soluzioni mimetiche come la lavanderia nascosta a filo muro. Serramenti e porte in legno, disegnati su misura, contribuiscono a un racconto visivo coerente, dove passato e presente convivono in un equilibrio silenzioso e domestico.








