(r)evolutionary road

…insomma chi le ha stabilite queste regole?

AprilWheeler_Revolutionary Road

Revolutionary road: un libro, un film, che raccontano la vita monocorde degli abitanti di una strada perfettamente uguale ad altre strade. Una Storia tra le altre Storie, ma allo stesso tempo, una situazione universale.

(r)evolutionary road è una racconto per immagini che prende le mosse dal film di Sam Mendes, narrando le tappe salienti di una Storia umana come tante.

Ogni scatto cattura una fase della vita che tutti noi abbiamo vissuto o che ci troveremo necessariamente, nostro malgrado, a vivere.

Ognuno di noi proclama, giorno dopo giorno, l’unicità del proprio essere, la diversità della propria vita, il diritto ad essere liberi dalle gabbie mentali imposte, rivoluzionari quanto basta.

Scatto dopo scatto, bianco dopo nero, emerge la consapevolezza che l’evoluzione naturale di ogni essere umano sia sempre uguale e scarsamente differente dalle Storie altrui, convinti di intraprendere una strada unica, ci troviamo a ripercorrere l’altrui, come solchi tracciati, come acqua.

La storia segue le tappe evolutive dell’essere umano, dalla nascita all’adolescenza, dai primi amori alle separazioni, dalla sofferenza alla ricerca di un dio, dalla vita alla morte.

I protagonisti di questa storia sono persone comuni, inconsapevoli di essere ritratti in quell’istante; ciò ha permesso di carpirne quanto più di vero possano trasmettere. La Storia è una, ma coloro che la rappresentano sono molti, come molti sono i volti che questa storia può rappresentare.

Non ci resta che credere in un processo evolutivo, più che in un reale cambiamento.

La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprire l’illusione domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.

L. Pirandello_Uno,nessuno,centomila