Emisfero Sinistro

Il punto di partenza è il racconto, la descrizione di un momento, di un luogo, utilizzando soltanto dei protagonisti. In questa antologia per immagini sono catalogati differenti personaggi che ho incontrato e continuo ad incontrare. L’insieme di queste fotografie contribuirà, ritratto dopo ritratto, a creare una storia, un insieme di vissuti che creano un racconto collettivo.

La narrazione ha la forma del meticoloso collezionismo, della serialità. L’immagine si ripete, ma cambiano entrambi gli elementi (sfondo e viso) in modo da rappresentare un’opera, una texture, un colore associato ad un artista.

Ho incastonato i miei incontri con artisti di vario ambito utilizzando sempre lo stesso schema stilistico, apportando solo dei piccoli accorgimenti tecnici.

L’espressione è lasciata libera così come lo sfondo, in modo da dare piena personalizzazione all’opera. La visione globale passa dal razionalismo della singola opera, ad un insieme multiforme di colore delineato da una griglia asimmetrica.

L’emisfero destro, rappresentato nelle fotografie, è quello dedito a all’arte, all’istinto, alla produzione dei sogni e alla comunicazione emozionale.
L’emisfero sinistro è invece la parte del cervello più razionale che sintetizza e organizza le informazioni, permettendoci anche di scrivere e parlare.

Questa biografia per immagini racconta in modo immediato il processo e la genesi creativa di un’opera d’arte sia essa musica, fotografia, pittura…
Il contesto che cambia di volta in volta attorno alle opere (la stanza di un museo, l’entrata di un teatro…) è simbolicamente l’input che l’emisfero sinistro organizza e rielabora in modo tale che l’emisfero destro possa esprimersi e tradursi nell’opera immortalata dietro al viso di ogni artista.

In questo modo ho voluto raccontare attraverso una fotografia il modo in cui il contesto quotidiano e l’ambiente influenzino direttamente gli artisti e la loro produzione.